La forza del Marketing analitico “in loco”

di Andrea Pinna

Ieri notte, parlando via Skype con un mio socio degli Stati Uniti, di un progetto che inizierà i test nel 2017, ho avuto la conferma di quanto i dati che si raccolgono “sul campo” siano infinitamente più utili e preziosi rispetto ai sistemi online.

Questo non significa che le ricerche di mercato sul web non abbiano valore, e anzi, è sempre meglio iniziare con quelle, ma non dobbiamo considerarle come inizio e fine.

Quando parti da un’idea di business, oltre a progettare la sua differenziazione, focalizzazione e quindi Posizionamento, devi immediatamente geolocalizzare al massimo la raccolta dati.

È vero che i vari strumenti online possono darti un’enorme aiuto a leggere e capire i trend, e incrociare le informazioni studiando blog, forum, parole chiave, social e tanto altro, MA ciò non basta…

Non basta perché è saggio considerare che una grossa mole di informazioni non sia presente su internet, semplicemente per il fatto che in quel momento non esiste “letteratura” al riguardo.

Quindi immaginate di immettervi in un mercato del quale Voi conoscete le “sfumature” fino al 40%, e i vostri concorrenti diretti e indiretti, anche solo un 10% in più.

Succederà che vi troverete ad accelerare il passo, per colmare un gap che nella maggior parte dei casi vi farà commettere errori, per l’appunto, dovuti alla fretta.

Inoltre, tutto ciò non basta.

Per avere un quadro realmente chiaro, anche se hai già raccolto tantissimi dati sia online, che in loco, devi testare fisicamente il progetto.

Significa che devi proporre il tuo servizio o prodotto, nel mercato fisico, e plasmarlo man mano attorno alla realtà.

Può anche capitare che in corso d’opera, il vostro progetto “perfetto” non funzioni nel mondo reale. Ciò è difficile che accada se hai i dati, i numeri e le informazioni giuste, ma le variabili che si potrebbero opporre sono comunque da considerare…

Variabili del tipo:

– nel frattempo che il mio progetto è ancora in fase alfa, cosa stanno facendo i miei concorrenti?

– cosa sta accadendo “in loco” a livelli sociale, politico, ed economico?

– E se un grande Brand, con capitali maggiori rispetto ai miei stesse introducendo un “virus” commerciale?

Voi che pensate?