Formarsi in italia significa essere l’ultima linea di una catena

di Andrea Pinna

Diciamocelo chiaramente:

Se postassi in continuazione frasi fatte, massime di Henry Ford, messaggi motivazionali, o video a mo’ di santone della comunicazione, questo Gruppo avrebbe 20 volte il numero di iscritti che ha attualmente, e centinaia se non migliaia di condivisioni.

Nemmeno l’1℅ degli interessati in generale al Marketing, vuole avere un rapporto pratico col business. La ricerca reale riguarda sempre e solo IL TIFO DA STADIO E LA PNL DEL CAZZO.

Ciò è positivo, perché fa portare a casa il pane ai santoni e ai Guru della formazione. (Anche a quelli che fingono di odiare l’esser chiamati Guru).

Quindi abbiamo:

– Corsi di zumba guarniti da frasi storiche di Steve Jobs

– Beppe Grillo del Marketing che mandano affanculo tutto perché è un modello che funziona, e si posizionano come il nuovo che manda a casa il vecchio…

– Formatori che formano altri formatori.

– Formatori da corso online che però per attuare gli insegnamenti devi pagargli la consulenza privata. (Mi chiedo quanto siano validi i loro corsi, se poi per attuarli devi cacciare fuori decine di migliaia di euro in consulenze private)

– Gli svelatori di segreti. Questi sono i più simpatici, perché non si prendono nemmeno la briga di modificare un po’ la solfa che rigurgitano nelle loro pubblicità online.

– I “sono andato in America a imparare”. Questi sono i più innovativi, anche se usano una leva nata nel dopoguerra, che carica di valore percepito un qualcosa che non ha un cazzo di senso. Puoi essere andato sulla luna ma se sei un microcefalo, lo sei anche se vivi a New York.

– I “Ho frequentato il corso di …..”. Questi sono così in coma da pensare che l’aver frequentato il corso di qualcuno relativamente famoso, gli consegni abilità particolari.

Questa è più o meno la situazione.

Per noi è ottima, perché stiamo aprendo una nuova categoria, in Italia:

Quelli che la mattina si alzano per andare a lavorare come i VERI Imprenditori che assistono.

P.S l’immagine non c’entra niente col post, ma statisticamente attrae verso la lettura l’utente medio.