Avvia la tua nuova impresa di successo fondandola su un errore

di Andrea Pinna

Avete capito bene.

Le Imprese/ditte/aziende/attività/business, chiamatele un po’ come meglio credete, ottengono SUCCESSO SOLO SE FONDATE SU UN ERRORE “DI SISTEMA”.

Non mi sono bevuto il cervello, e non sto facendo dell’ironia, il post è molto serio…

Ti basterà solo leggerlo, per capire ciò che la quasi totalità dei consulenti Marketing e, più in generale, di business, ignorano per comodità.

Non parlo di un “segreto” – una tecnica sconosciuta al 99℅ delle agenzie – uno dei 7 misteri svelati e altre scemenze, tanto care agli inserzionisti Facebook, blogger e formatori del settore…

Parlo semplicemente di UNO DEI FONDAMENTALI che, in TUTTI i casi, determinerà il successo o il fallimento della tua attività.

Andiamo per ordine per capire velocemente il concetto e poterlo dunque implementare nel nostro progetto, fin da domani mattina (o quando rientrerete dalle vacanze).

Partiamo dal capire come si suddividono i business nel mercato:

– Business di erogazione Servizi

– Business di vendita prodotti

– Business di vendita prodotti di produzione propria.

Seguono i macro settori, e l’ulteriore suddivisione in nicchie (gruppi di persone con interessi comuni, disposti ad acquistare beni e/o servizi specifici, per risolvere problemi sentiti o colmare desideri).

Benissimo. A questo punto ci sono due notizie importanti. Una buona e una cattiva.

La buona è che il consumismo (nonostante la contrazione) è al suo massimo storico.

La cattiva invece è che le nicchie ad alto profitto SONO MALEDETTAMENTE SATURE.
In parole povere, entrarci è una roulette russa. (C’è pochissimo spazio).

Ok, in realtà le “notizie” sono 3, e anche la terza, come la prima, può essere vista positivamente.

La terza “notizia” è che gli operatori, che affollano le nicchie, sono machiavellicamente legati dalla sindrome del “copia e incolla” e trattano le loro attività in questo modo:

1) Copiano fedelmente il leader di settore

2) Improvvisano la gestione e la comunicazione di giorno in giorno

3) Lasciano al fato l’acquisizione clienti

4) Il post-vendita è mediamente un aglio e olio di litigi, recuperi, lettere di avvocati e totale indifferenza

5) I titolari passano oltre il 60℅ del tempo a fare i burocrati, i despota, e gli opinionisti, perdendo così il grosso del fatturato, invece di affidarsi ad un sistema che lavori per loro

6) Anche le attività che tentano di differenziarsi, cadono nel vortice del: “non-frega-niente-a-nessuno” della loro idea differenziante.
Questo accade perché è basata su opinioni personali e non sullo studio approfondito della nicchia e dei competitor.

7) Sono mediamente TUTTI incastrati nella trappola del “ghè pens mi” e del “mi faccio fare i social dall’agenzia”. Risultato= se prima erano nei casini gratis, ora pagano per far sapere al target che sono nei casini.

E tanti altri punti interessanti.

Ora, perché dico che le aziende DEVONO nascere dagli errori?

Sarà forse per tutto quel elenco di fattori? Giusto??

SBAGLIATO.

Anche se faceste tutto per benino, chi vieterebbe ad un’altra azienda di cavalcare la scia della buona organizzazione e della messa in opera di un buon modello di business?

Ergo, la risposta è da ricercare in un altro frangente…

Lo spiego con un esempio:

Diciamo che vogliate aprire un autolavaggio.
E diciamo che volete aggredire i competitor di zona.

Di certo non basate tutto solo sul buon servizio, giusto?

Servirà qualcosa di realmente potente da farvi percepire come “L’Autolavaggio” e non UN autolavaggio, fra i tanti.

Ok. Cosa dovete fare, allora?

?Dovete (lavoro duro ma possibile) raccogliere tutti i punti carenti dei competitor

? Dovete isolare il punto carente più “distruttivo”

? Dovete rendere quel punto, la missione del vostro Autolavaggio.

In un sol colpo, andate a squalificare i concorrenti e a posizionarvi come il punto di riferimento di chi vuole lavarsi l’auto dai migliori.

So che detto così sembra facile. In realtà è un durissimo lavoro di analisi, di calcoli parecchio faticosi e di un Piano Operativo di Marketing Pratico.

In conclusione.

Trovate la falla e vi prendete il mercato.

P.S Sapete bene chi può aiutarvi a farlo…